Stefano Rossi

dal 2024

Un ricevitore radio sul balcone

Una chiavetta da pochi euro, un Raspberry Pi e un’antenna sul balcone di Crema: una stazione che ascolta dall’onda corta ai 1090 MHz degli aerei, e che comando da qualunque posto con il browser.

L’interno di una scatola grigia: una chiavetta SDR blu e un Raspberry Pi verde, con cavi, morsetti e un alimentatore bianco
il ricevitore, settembre 2024

Tutto è cominciato quando ho comprato la mia prima chiavetta SDRRadio definita dal software: una chiavetta USB cattura un pezzo di spettro radio e il computer decide cosa farne, ascoltare una voce, leggere un aereo, disegnare una carta del tempo. e l’ho provata con un programma sul computer, SDR++. Scoprire che con un oggetto così piccolo si riceve facilmente dalle onde corte fino alle frequenze altissime mi ha entusiasmato. Ma c’era un problema: con l’antenna in casa i segnali erano deboli e i disturbi fortissimi, causati dagli alimentatori e da tutti i dispositivi elettronici intorno.

Così ho pensato a una stazione tutta fuori: l’antenna sul balcone e, accanto, il piccolo computer che la ascolta. Più il ricevitore sta vicino all’antenna, meno disturbi ci sono in mezzo.

La scatola

Nella scatola grigia ci sono un Raspberry PiUn computer piccolo come una carta di credito, economico e facile da programmare. 3B+, la chiavetta SDR, un alimentatore e i cavi. In una scatola bianca a parte c’è un filtro che taglia le stazioni FM tra 88 e 108 MHz: sono così forti che coprirebbero i segnali deboli che mi interessano.

La scatola aperta: la chiavetta SDR fissata sopra al Raspberry Pi, con i cavi e l’alimentatore sotto Dentro la scatola.

L’antenna è una ground plane, un’asta con quattro bracci sotto, fissata al balcone. L’ho costruita io; è la stessa con cui ricevo anche le radiosonde.

L’antenna ground plane autocostruita sul balcone, tra le piante L’antenna sul balcone.

Si comanda dal browser

Sul Raspberry ho installato OpenWebRX+, un programma che trasforma la chiavetta in una radio sempre accesa su una pagina web: apro il browser, vedo tutto lo spettro che la chiavetta sente, scelgo una frequenza e ascolto. Posso farlo dal telefono, dal portatile o da un altro Paese, senza toccare la scatola, e la mia stazione si trova qui: sdr.natmus.net.

La schermata di OpenWebRX+ con la cascata colorata dello spettro intorno ai 430 MHz e i pulsanti dei modi OpenWebRX+ sui 70 centimetri.

È ancora accesa e in funzione: ha tantissimi strumenti per decodificare segnali analogici e digitali, e fa lui il lavoro che prima facevo a mano.

Cosa si riceve

Qualche esempio di quello che ho decodificato, dall’alto verso il basso nello spettro:

  • Carte meteo a 7878 kHz. Alcune stazioni trasmettono le carte del tempo per le navi, come se fossero fax. Il 27 agosto 2024 ho ricevuto una carta del servizio meteorologico tedesco con il vento e le onde del mare per due giorni dopo.
  • APRS a 144,800 MHz, la rete dei radioamatori che manda in radio le posizioni di mezzi e stazioni.
  • ADS-B a 1090 MHz: gli aerei che sorvolano la pianura, ognuno con il suo nome di volo, la quota e la velocità.
  • Dispositivi a 433 MHz: sensori di temperatura, sensori di allarme e perfino la pressione delle gomme delle auto che passano, letti con rtl_433.
  • D-Star, un modo digitale usato dai radioamatori.

Una carta meteo ricevuta via radio, con frecce di vento, linee di onde e un po’ di righe di disturbo La carta del 27 agosto 2024, ricevuta dal balcone: le righe sono i disturbi.

OpenWebRX+ ha anche una mappa che mostra APRSUna rete dei radioamatori che manda in radio piccoli messaggi con la posizione di mezzi e stazioni, mostrati poi su una mappa., aerei e altri segnali: quando la guardo vedo gli aerei che passano sopra la pianura, da Milano al lago di Garda.

Mappa della Lombardia con tanti aerei sopra la pianura e un segnaposto su Crema Gli aerei ricevuti dalla stazione.

Cosa ho imparato

Che una chiavetta da pochi euro può fare tanto, ma che l’antenna fuori e un filtro sulle stazioni FM contano più del resto. E che un ricevitore sempre acceso e raggiungibile dal browser è molto più bello da usare di uno che devi accendere ogni volta: in pochi secondi controllo cosa c’è nell’aria.

Ne ho fatto anche un video che mostra tutto il percorso.